Disinformati!

libertà di parola!

Mercoledì
9 Mag 2007
Ricorre oggi il 29′esimo anniversario dall’assassinio di Peppino Impastato, figlio di famiglia mafiosa ucciso per essersi ribellato, tramite la sua Radio Aut, alla mafia. La sua colpa è di non aver chinato la testa nemmeno difronte a suo padre, capo di una piccola cosca, la sua colpa è aver rifiutato i meccanismi malavitosi pubblicamente ed aver cercato come poteva di combatterli. E’ stato tramortito, imbottito di tritolo e fatto saltare in aria sui binari della ferrovia. Inizialmente ci sono stati tentativi di depistaggio sulle cause della sua morte ma dopo una lotta ventennale la madre è riuscita a far riaprire la caso e finalmente tra il 2001 e il 2002 i carnefici di Peppino sono stati condannati.

Brutto giorno il 9 maggio del 1978, giorno in cui questo paese ha inconsapevolmente fatto i conti con due delle più potenti e terribili forze della strategia del terrore. Eppure a distanza di anni pochi ricordano la storia del moderno Davide che ha cercato di ribellarsi all’enrome Golia, purtoroppo, però, questa storia non finisce bene e Davide salta in aria.Dovremmo cercare di ricordare questi episodi perchè sono queste le storie che muovono chi è incastrato tra la propria coscienza e la vita di tutti i giorni.

Per saperne di più visitate il sito www.peppinoimpastato.com

Lunedì
7 Mag 2007


L’iniziativa promossa da Controradio si allarga! Da oggi parte l’affissione del manifesto qui a fianco per le strade di Bologna, saranno 1000 i manifesti sparsi per la città! L’iniziativa si sta ampliando a livello nazionale grazie all’appoggio di:
- Radio Città del Capo (Bologna)

- Radio Metropolitana (Bologna)
- Arcilesbica Bologna
- Arcigay il Cassero
- Radio Fragola (Trieste)
- Radio Base (Venezia)
- Radio Popolare
Appogiano, inoltre, l’iniziativa molti collettivi studenteschi universitari sopratutto nella città di Firenze (da dove l’iniziativa è nata!). Sono molto soddisfatta della piega che sta prendendo questa trovata! Speriamo che l’iniziativa prenda piede! Intanto, nella mia piccola Firenze, gli straccetti si stanno pian piano moltiplicando, solo nel tragitto per venire in ufficio ne ho “scovati” cinque… escluso il mio!

Giovedì
3 Mag 2007

Dal sito ufficiale di Andrea Rivera :

Gentile pubblico cattolico e non
Sono dispiaciuto per le polemiche nate a causa del mio intervento sul palco del 1 maggio, in relazione al Vaticano e al Santo Padre, ma non era mia intenzione offendere alcuna persona o religione.
Ho voluto riproporre, con personale ironia, come ho fatto con altri temi
importanti, che nessuno dei miei detrattori ha ricordato ( diritti dei disabili, morti bianche, sfruttamento della prostituzione minorile,
licenziamenti, stragi del sabato sera, lavoro di Don Ciotti ) problematiche sempre esistenti nel nostro bel paese e mai risolte.
Io credo nella Chiesa di S. Francesco, egli stesso critico e per questo
osteggiato dai poteri forti dell’ epoca.
Io credo nei preti che combattono il degrado delle periferie, nei preti
antimafia, nei missionari che rischiano la vita per renderla migliore agli
altri, ma credo anche nella libertà di coscienza che un uomo di fede deve
mantenere all’interno della Chiesa stessa.
La mia satira vuole invitare a riflettere e non certo a creare un clima di
odio e istigazione inutile e pericolosa come alcune trasmissioni
giornalmente fanno, penso alle litigate in tv sul calcio, o al caso Cogne
ripetuto ad libitum per il pasto giornaliero di violenza imposto alla massa.

Se alcune battute, peraltro concordate con gli autori del Primo Maggio, sono state ritenute fuori luogo allora anche l’articolo 21 (Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.) è da ritenersi fuori luogo nella nostra Costituzione

Con sincerità
Andrea Rivera”

Queto paese sta correndo a più non posso verso il degrado umano. Il qualunquismo dilaga, chi ha il coraggio (è un nostro diritto, cazzo!) di esprimere un’opinione è messo alla gogna. Un’opinione fatta semplicemente da considerazioni su eventi relmente accaduti (non è forse ero che Welby non ha avuto funerale cattolico e Pinochet sì?!) viene strumentalizzata, distorta e trasformata in “terrorismo”… i stupisco sempre di più di quanto velocemente sitamo raggiungendo il fondo… niente male…
Come si può appoggiare questa Chiesa? Una chiesa che non accetta critiche e opinioni, una chiesa che pretende che lo stato esegua i suoi “ordini”, una chiesa che si allontana mille miglia dai suoi fedeli pur di mantenere il potere (che purtroppo gli è stato concesso non di diritto), una chiesa che impaurisce invece di conciliare… credo che questa non sia la chiesa di nessuno.

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