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	<title>Disinformati!</title>
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	<description>libertà di parola!</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 07:10:35 +0000</pubDate>
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		<title>Un ministro meritevole&#8230;</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 07:07:55 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Mariastella Gelmini, ministro dell&#8217;istruzione, ha iniziato a &#8220;sistemare&#8221; la scuola pubblica Italiana: grembiule di nuovo obbligatorio, maestro unico alle elementari e tempo mensa garantito dai comuni (dovranno fare più multe per trovare i soldi!). Non dimentichiamo che andrà &#8220;sistemata&#8221; per bene la scuola nel sud d&#8217;Italia, troppi promossi, livelli troppo bassi, e molto altro se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://disinformati.org/wp-content/uploads//mariastella_gelmini.jpg"><img class="size-medium wp-image-574 alignleft" src="http://disinformati.org/wp-content/uploads//mariastella_gelmini.jpg" alt="" width="155" height="294" /></a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mariastella_Gelmini">Mariastella Gelmini</a>, ministro dell&#8217;istruzione, ha iniziato a &#8220;sistemare&#8221; la scuola pubblica Italiana: grembiule di nuovo obbligatorio, maestro unico alle elementari e tempo mensa garantito dai comuni (dovranno fare più multe per trovare i soldi!). Non dimentichiamo che andrà &#8220;sistemata&#8221; per bene la scuola nel sud d&#8217;Italia, troppi promossi, livelli troppo bassi, e molto altro se chiedete a <em>qualcuno</em> (io non posso confermare nulla, perché sinceramente non ho modo di verificare).</p>
<p>Ma alla fin fine queste scuole del sud al ministro Gelimini piacciono: nel 2001, infatti, invece di fare l&#8217;esame per l&#8217;abilitazione all&#8217;albo degli avvocati a Brescia, il ministro è andato a Reggio Calabria. Bisogna dire che questo esame è tradizionalmente ostico in larga parte delle sedi settentrionali, ma è facile o addirittura facilissimo in alcune sedi meridionali. Basti ricordare lo scandalo dell&#8217;esame taroccato a Catanzaro. 2.295 su 2.301 partecipanti hanno fatto esattamente lo stesso identico compito (perfino con uno stesso errore). Un anonimo candidato spiega: <em>Come vuole che sia andata? Entra un commissario e fa: &#8220;Scrivete&#8221;. E comincia a dettare il tema. Bello e fatto. Piano piano. Per dar modo a tutti di non perdere il filo.</em></p>
<p>Il ministro spiega il perché di questa scelta: <em>La mia famiglia non poteva permettersi di mantenermi troppo a lungo agli studi, mio padre era un agricoltore. Dovevo iniziare a lavorare e quindi dovevo superare l&#8217;esame per ottenere l&#8217;abilitazione alla professione. La sensazione era che esistesse un tetto del 30% che comprendeva i figli di avvocati e altri pochi fortunati che riuscivano ogni anno a superare l&#8217;esame. Per gli altri, nulla. C&#8217;era una logica di casta, per fortuna poi modificata perché il sistema è stato completamente rivisto.[...] Insieme con altri 30-40 amici molto demotivati da questa situazione, abbiamo deciso di andare a fare l&#8217;esame a Reggio Calabria. </em><br />
I risultati della sessione del 2000, del resto, erano incoraggianti. Nonostante lo scoppio dello scandalo, nel capoluogo calabrese c&#8217;era stato il primato italiano di ammessi agli orali: 93,4%. Il triplo che nella Brescia della Gelmini (31,7) o a Milano (28,1), il quadruplo che ad Ancona. Idonei finali: 87% degli iscritti iniziali. Contro il 28% di Brescia, il 23,1% di Milano, il 17% di Firenze. Totale: 806 idonei. Cinque volte e mezzo quelli di Brescia: 144. Quanti Marche, Umbria, Basilicata, Trentino, Abruzzo, Sardegna e Friuli Venezia Giulia messi insieme.</p>
<p>Continua: <em>Molti ragazzi andavano lì e abbiamo deciso di farlo anche noi.</em> L&#8217;esame: <em>Assolutamente regolare</em>. Quasi il 57% di ammessi agli orali. Il doppio che a Roma o a Milano. Quasi il triplo che a Brescia. Dietro soltanto la solita Catanzaro, Caltanissetta, Salerno. <em>Così facevan tutti</em>&#8230;</p>
<p>(foto tratta da <a href="http://it.wikipedia.org">it.wikipedia.org</a>)</p>
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		<title>Acqua privata</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 07:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EditatorE</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Riporto la lettera scritta da Padre Alex Zanotelli a Beppe Grillo:
Caro Beppe,
nel cuore di questa estate torrida e di questa terra calabra, lavorando con i giovani nelle cooperative del vescovo Brigantini (Locride) e dell’Arca di Noè (Cosenza), mi giunge, come un fulmine a ciel sereno, la notizia che il governo Berlusconi sancisce  la privatizzazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riporto la lettera scritta da Padre Alex Zanotelli a Beppe Grillo:</p>
<p><em><em>Caro Beppe</em>,<br />
nel cuore di questa estate torrida e di questa terra calabra, lavorando con i giovani nelle cooperative del vescovo Brigantini (Locride) e dell’Arca di Noè (Cosenza), mi giunge, come un fulmine a ciel sereno, la notizia che il governo <strong>Berlusconi</strong> sancisce  la <strong>privatizzazione dell’acqua</strong>. Infatti il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro G. <strong>Tremonti</strong> che nel comma 1 afferma che la gestione dei <strong>servizi idrici</strong> deve essere sottomessa alle regole dell’<strong>economia capitalistica</strong>. Tutto questo con l’appoggio dell’opposizione, in particolare del PD, nella persona del suo corrispettivo ministro-ombra <strong>Lanzillotta</strong>. (Una decisione che mi indigna, ma non mi sorprende, vista la risposta dell’on.Veltroni alla lettera sull’acqua che gli avevo inviata durante le elezioni!).<br />
Così il governo Berlusconi, con l’<strong>assenso dell’opposizione</strong>, ha decretato che l’Italia è oggi tra i paesi per i quali l’acqua è una merce.<br />
Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici,con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’ acqua ……queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male. Questo è un tradimento da parte di tutti i partiti! Ancora più grave è il fatto, sottolineato dagli amici <strong>R.Lembo</strong> e <strong>R. Petrella</strong>, che il “Decreto modifica la natura stessa  dello Stato e delle collettività territoriali. I <strong>Comuni</strong>, in particolare, non sono più dei soggetti pubblici territoriali responsabili dei beni comuni, ma diventano dei soggetti proprietari di beni competitivi in una <strong>logica di interessi privati</strong>, per cui il loro primo dovere è di garantire che i dividendi dell’impresa siano i più elevati nell’interesse delle finanze comunali.“ Ci stiamo facendo a pezzi anche la nostra Costituzione!<br />
Concretamente cosa significa tutto questo? Ce lo rivelano le drammatiche notizie che ci pervengono da <strong>Aprilia</strong> (Latina)  dimostrandoci  quello che avviene quando l’acqua finisce in mano ai privati. <strong>Acqualatina</strong>, (Veolia, la più grande multinazionale dell’acqua ha il 46,5 % di azioni) che gestisce l’acqua di Aprilia, ha deciso nel 2005 di <strong>aumentare le bollette del 300%</strong>! Oltre quattromila famiglie da quell’anno, si rifiutano di pagare le bollette ad Acqualatina, pagandole invece al Comune. Una lotta lunga e dura di resistenza quella degli amici di Aprilia contro Acqualatina! Ora, nel cuore dell’estate, Acqualatina manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori o ridurre il flusso dell’acqua. Tutto questo con l’avallo del Comune e della provincia di Latina! L’obiettivo? Costringere chi contesta ad andare allo sportello di Acqualatina per pagare. E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: <strong>la gente si sente abbandonata</strong> a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!<br />
L’ estate porta brutte notizie anche dalla mia Napoli e dalla regione Campania. L’assessore al Bilancio del Comune di <strong>Napoli</strong>, Cardillo, lancia una proposta che diventerà operativa nel gennaio 2009. L’ <a href="http://www.arin.na.it/" target="_blank"><span style="underline;">Arin</span></a>, la municipalizzata dell’acqua del Comune di Napoli, diventerà una multi-servizi che includerà Napoligas e una compagnia per le energie rinnovabili.Per far digerire la pillola, <strong>Cardillo</strong> promette una “Robintax” per i poveri (tariffe più basse per le classi deboli). Con la privatizzazione dell’acqua si creano necessariamente cittadini di seria A (i ricchi ) e di serie B (i poveri), come sostiene l’economista M.Florio dell’Università degli studi di Milano.<br />
Sono brutte notizie queste per tutto il movimento napoletano che nel 2006 aveva costretto 136 comuni di ATO 2 a ritornare sui propri passi e a proclamare l’acqua come bene comune. Invece dell’acqua pubblica, l’assessore Cardillo sta forse preparando un bel bocconcino per <a href="http://www.a2a.eu/gruppo/cms/a2a/" target="_blank"><span style="underline;">A2A</span></a> (la multiservizi di Brescia e Milano) o  per <a href="http://www.veoliaacqua.it/it/" target="_blank"><span style="underline;">Veolia</span></a>, qualora prendessero in mano la gestione dei rifiuti campani? Sarebbe il grande trionfo a Napoli dei potentati economico-finanziari.<br />
A questo bisogna aggiungere la grave notizia che a <strong>Castellamare di Stabia</strong> (un comune di centomila abitanti della provincia di Napoli ), 67 mila persone hanno ricevuto, per la prima volta, le bollette dalla Gori, (una SPA di cui il 46% delle azioni è di proprietà dell’<a href="http://www.aceaspa.it/pagine/Index.asp" target="_blank"><span style="underline;">Acea</span></a> di Roma).Questo in barba alle decisioni del Consiglio Comunale e dei cittadini che da anni si battono contro la Gori, che ormai ha messo le mani sui 76 Comuni Vesuviani (da Nola a Sorrento).<br />
“Non pagate le bollette dell’acqua!”, è l’invito del Comitato locale alle famiglie di Castellamare. Sarà anche qui una lotta lunga e difficile, come quella di Aprilia. Mi sento profondamente ferito e tradito da queste notizie che mi giungono un po’ dappertutto.Mi chiedo amareggiato:” Ma dov’è finita quella grossa spinta contro la privatizzazione dell’acqua che ha portato alla raccolta di 400 mila firme di appoggio alla Legge di iniziativa popolare sull’acqua?<br />
Ma cosa succede in questo nostro paese? <strong>Perchè siamo così immobili?</strong> Perchè ci è così difficile fare causa comune con tutte le lotte locali, rinchiudendoci nei nostri territori? Perché il Forum dell’acqua non lancia una campagna su internet, per inviare migliaia di sollecitazioni alla Commissione Ambiente della Camera dove dorme la Legge di iniziativa popolare sull’acqua? Non è giunto il momento di appellarsi ai parlamentari di tutti i partiti per far passare in Parlamento una legge-quadro sull’acqua?<br />
Dobbiamo darci tutti una mossa per realizzare il sogno che ci accompagna e cioè che l’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestita dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minor costo possibile per l’utente,senza essere SPA. “L’acqua appartiene a tutti e a nessuno può essere concesso di appropriarsene per trarne “illecito”profitto- ha scritto l’<strong>arcivescovo</strong> emerito di Messina <strong>G. Marra</strong>.Pertanto si chiede che venga gestita esclusivamente dai Comuni organizzati in società pubblica, che hanno da sempre il dovere di garantirne la distribuzione per tutti al costo più basso possibile.”<br />
Quando ascolteremo parole del genere dalla Conferenza Episcopale Italiana? Quand’è che prenderà posizione su un problema che vuole dire vita o morte per le nostre classi deboli, ma soprattutto per gli impoveriti del mondo? (Avremo milioni di morti per sete!).<br />
E’ quanto ha affermato nel mezzo di questa estate, il 16 luglio, il <strong>Papa Benedetto XVI</strong>:” Riguardo al diritto all’acqua, si deve sottolineare anche che si tratta di un diritto che ha un proprio fondamento nella dignità umana .Da questa prospettiva bisogna esaminare attentamente gli atteggiamenti di coloro che considerano e trattano l’acqua unicamente come bene economico.” Quand’è che i nostri vescovi ne trarranno le dovute conseguenze per il nostro paese e coinvolgeranno tutte le parrocchie in un grande movimento in difesa dell’acqua? L’acqua è vita. “<strong>L’acqua è sacra</strong>, non solo perché è prezioso dono del Creatore- ha scritto recentemente il vescovo di  Caserta, Nogaro – ma <strong>perché è sacra ogni persona</strong>, ogni uomo, ogni donna della terra fatta a immagine di Dio che dall’acqua trae esistenza, energia e vita.”<br />
Sull’acqua ci giochiamo tutto!<br />
Partendo dal basso, dalle lotte in difesa dell’acqua a livello locale, dobbiamo ripartire in un grande movimento che obblighi il nostro Parlamento a proclamare che <strong>l’acqua non è una merce</strong>, ma un diritto di tutti. Diamoci da fare perché vinca la vita!. </em></p>
<p><em>padre Alex Zanotelli</em></p>
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		<title>Alitalia, così ci riuscivo pure io!</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 06:47:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jazia</dc:creator>
		
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Socializzazione delle perdite, privatizzazione degli utili. Bella forza! Così ci riuscivo pure io! E per risparmiare? Basta licenziare -o madare alle Poste, così falliscono pure quelle- 7000 dipendenti! Come abbiamo fatto a non pensarci? Era così semplice!!!
Senza contare che dubito dell&#8217;utilità di uno stewart o di un assistente di volo in Poste Italiane&#8230; che gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img class="size-full wp-image-566" title="alitalia_logo" src="http://disinformati.org/wp-content/uploads//alitalia_logo.jpg" alt="" width="415" height="200" /></p>
<p align="justify"><em>Socializzazione delle perdite, privatizzazione degli utili</em>. Bella forza! Così ci riuscivo pure io! E per risparmiare? Basta <strong>licenziare</strong> -o madare alle Poste, così falliscono pure quelle- 7000 dipendenti! Come abbiamo fatto a non pensarci? Era così semplice!!!<br />
Senza contare che dubito dell&#8217;utilità di uno stewart o di un assistente di volo in Poste Italiane&#8230; che gli facciamo fare, distribuire la<em> posta aerea</em>?<br />
Ma forse noi non siamo all&#8217;altezza di capire le alte manovre finaziarie ideate dal nostro attuale governo che per saldare i debiti di Alitalia -figurati se se li accollano i compratori- varerà una simpatica <strong>AlitaliaTax</strong> che, nascosta chissà in che angolo delle aliquote di noi cittadini, ci farà pagare -e ripagare- i debiti della compagnia.<br />
E pensare che avremmo potuto vendere Alitalia ad Air France con <strong>molti meno esuberi</strong> e senza AlitaliaTax.<br />
<strong>Grazie Silvio!</strong></p>
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		<title>Cream - Fresh Cream. L’ album consigliato del mese di Agosto 2008</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Aug 2008 13:44:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>drhillk</dc:creator>
		
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&#8220;Fresh Cream&#8221;, album di debutto di questo fantastico trio, all&#8217;epoca della sua uscita sul mercato, suonava in modo veramente diverso rispetto alla musica di allora. Era il 1966 ,ed in Inghilterra ancora dovevano  uscire gli album di Hendrix, (in molte cose ispirato anche dai Cream),  lo strapotere musicale era detenuto, ovviamente, da Beatles [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><a href="http://disinformati.org/wp-content/uploads//fresh_cream.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-558" src="http://disinformati.org/wp-content/uploads//fresh_cream-300x300.jpg" alt="" width="235" height="235" /></a></p>
<p style="justify;">&#8220;Fresh Cream&#8221;, album di debutto di questo fantastico trio, all&#8217;epoca della sua uscita sul mercato, suonava in modo veramente diverso rispetto alla musica di allora. Era il 1966 ,ed in Inghilterra ancora dovevano  uscire gli album di Hendrix, (in molte cose ispirato anche dai Cream),  lo strapotere musicale era detenuto, ovviamente, da Beatles e Rolling Stones , e negli States si stavano formando gruppi come Velvet Underground e Jefferson Airplane.<br />
Bene, in quel 1966 questo album arrivò primo in classifica nel Regno Unito: le sue frenetiche ritmiche blues, l&#8217;originalità dei suoni (forse il primo caso, ma non vorrei sbagliarmi, di un uso così massiccio del wah wah in un album) conquistarono immediatamente pubblico e critica, e non a caso. Il trio dei Cream era infatti composto da musicisti impressionanti: alla voce ed alla chitarra c&#8217;era nientemeno che Eric Clapton, proveniente dall&#8217; esperienza dei mitici Yardbirds (nei quali avevano militato anche Jimmy Page e Jeff Beck, e scusate se è poco :-))  , al basso elettrico Jack Bruce, in grado di spaziare in modo sbalorditivo da uno stile all&#8217;altro , capace di ritmiche solide ed assoli virtuosi, e alla batteria Peter Edward &#8220;Ginger&#8221; Baker , proveniente dall&#8217;ambito jazz, che portava una massiccia dose di improvvisazione all&#8217;interno del gruppo.<br />
Le incredibili doti tecniche dei singoli componenti portavano ognuno di essi a considerare se stesso come una &#8220;prima donna&#8221;, che doveva prevalere sugli altri membri, ovvero farsi notare di più, ovvero, e forse è stata una fortuna, far vedere che era più bravo: questo avrebbe portato il gruppo a sciogliersi appena tre anni dopo la loro formazione, ma solo dopo averci regalato tre album uno più bello dell&#8217; altro.<br />
Il consiglio da parte mia è quello di procurarseli tutti e tre e di ascoltarseli attentamente in ordine cronologico, per apprezzarne la grandezza e l&#8217;evoluzione stilistica.<br />
Partiamo qui a  parlare del primo (gli altri due ve li lascio come compito a casa :-D), proprio &#8220;Fresh Cream&#8221; appunto, che è un insieme di pezzi propri e cover di classici del blues riarrangiati. Come ho già detto altre volte, gli album che possono essere ascoltati senza problemi dalla  prima all&#8217;ultima traccia sono purtroppo veramente rari, anche se quelli che mensilmente vi propongo fanno quasi sempre parte di questa categoria: Fresh Cream, oltre a farne parte, è un album adatto a tutti i livelli di ascolto, e a tutti i tipi di ascoltatore. E&#8217; un album che può essere sia un piacevole sottofondo, sia oggetto di attenta analisi, una caratteristica veramente non comune nonostante l&#8217;epoca della sua uscita.</p>
<p style="justify;">Pezzi straordinariamente rivisitati come &#8220;I&#8217;m so glad&#8221;, con cori perfetti e ritmo incalzante, altri molto  più tecnici e strutturati, come la strumentale e bellissima &#8220;Toad&#8221;, dove c&#8217;è un assolo di batteria che può fare concorrenza a quello di &#8220;Moby Dick&#8221; dei Led Zeppelin o a quello di &#8220;The mule&#8221; dei Deep Purple, si fondono in un lavoro che è allo stesso tempo raffinato e rock n&#8217; roll, inondato da atmosfere blues riprese dai grandi maestri, uno su tutti John Mayall, &#8220;mentore&#8221; sia di Bruce che di Clapton.<br />
Insomma, se proprio  vogliamo trovare un difetto a questo album,o meglio, a questo gruppo, è che forse le generazioni successive non lo ricordano o conoscono a sufficienza, presi dall&#8217;ascolto (pur sacrosanto) degli altri mostri sacri del rock che li hanno seguiti.<br />
Rimediate all&#8217;errore.</p>
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		<title>Un colpo di sole?</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 07:46:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jazia</dc:creator>
		
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Grazie ai faraonici stipendi che i nostri politici percepiscono a fine mese possono permettersi mete vacanziere sicuramente migliori dei buoni vecchi low-cost che l&#8217;italiano medio, fortunato, utilizza per le proprie ferie. Chissà in quale paradiso tropicale avrà passato le vacanze estive Maurizio Gasparri, di sicuro c&#8217;era molto sole e faceva caldo perchè per fare certe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img src="http://disinformati.org/wp-content/uploads/gasparri01G.jpg" alt="gasparri" /></p>
<p align="justify">Grazie ai faraonici stipendi che i nostri politici percepiscono a fine mese possono permettersi mete vacanziere sicuramente migliori dei buoni vecchi low-cost che l&#8217;italiano medio, fortunato, utilizza per le proprie ferie. Chissà in quale paradiso tropicale avrà passato le vacanze estive Maurizio Gasparri, di sicuro c&#8217;era molto sole e faceva caldo perchè per fare certe affermazioni bisogna come minimo aver preso un colpo di sole.<br />
Leggo stamattina dal sito del Corriere un&#8217;affermazione di Gasparri su Amato, dall&#8217;articolo si legge letteralmente che &#8220;è un uomo sopravvalutato, un bluff totale. Amato, insieme a Giovanni Brusca andrebbe studiato all&#8217;università per imparare cosa non fare da grandi&#8221;, ammetto di non avere grande stima di Amato ma, santo cielo, paragonarlo ad un uomo che fece sciogliere nell&#8217;acido un bambino&#8230; Gasparri ha ormai perso quel poco di decoro che aveva, chissà cosa avrà pensato Fini -unico vero politico della sua coalizione- quando ha letto l&#8217;articolo de Il Tempo, in cui Gasparri commentava l&#8217;elezione da parte di Alemmanno di Amato a presidente della commissione Roma Capitale, dal titolo &#8220;Gianni ha sbagliato, Amato è come Brusca&#8221;.<br />
Senza contare che probabilmente almeno un terzo degli italiani preferirebbe di gran lunga che la propria prole da grande diventasse come Amato piuttosto chè come Gasparri&#8230;<br />
Insomma uno scivolone orribile che denota e sottolinea ancora una volta come un certo tipo di destra utilizzi l&#8217;insulto come mezzo di comunicazione, un po&#8217; come fosse a una fiera di paese e usa la mafia, con i suoi esponendi di spicco, come paragone al politico, magistrato o giornalista di turno.<br />
Insomma, la nostra politica si sta degradando ogni giiorno di più, nei fatti, nelle intenzioni e nelle parole.</p>
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		<title>Anche se non sembra&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 16:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jazia</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Anche se non sembra non sto dormendo sugli allori gustosamente come il micio qui sopra. Disinformati pullula di vita, se non ci avete fatto caso vi faccio notare i piccoli-grandi cambiamenti dal mio ritorno ad oggi! Allora, innanzitutto ho inserito il bannerino in alto a destra che fa molto stile, poi ho messo il counter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.disinformati.org/wp-content/uploads/cat-sleep.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-547" title="cat-sleep" src="http://www.disinformati.org/wp-content/uploads/cat-sleep.jpg" alt="" width="420" height="315" /></a>Anche se non sembra non sto dormendo sugli allori gustosamente come il micio qui sopra. Disinformati pullula di vita, se non ci avete fatto caso vi faccio notare i piccoli-grandi cambiamenti dal mio ritorno ad oggi! Allora, innanzitutto ho inserito il bannerino in alto a destra che fa molto stile, poi ho messo il counter dello spam bloccato -maledetti spammatori malefici!-,ho rimodernato e reso &#8220;dinamica&#8221; la pagina delle letture, attivata la newsletter -a proposito, non sono sicura che funzioni bene, fatemi sapere se l&#8217;avete ricevuta!- ed infine aggiunto un fantastico -a mio avviso- plugin che permette il login direttamente dalla pagina principale.</p>
<p style="text-align: justify;">So che avreste preferito un articolo violento contro lo psiconano ma le vacanze mi hanno raddolcita, ancora qualche giorno e tornerò cinica e incazzata, pronta quindi per riprendere il blogging violento! ;-P</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Federalizziamoci&#8230; o no?</title>
		<link>http://www.disinformati.org/archives/540</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 09:56:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EditatorE</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[La Lega Nord per molti anni ha chiesto a gran voce il federalismo, e in seguito, vista l&#8217;impossibilità di ottenerlo, ha modificato parzialmente il suo obiettivo chiedendo un federalismo fiscale.
Recentemente mi sono messo a pensare se possa essere un bene o no per l&#8217;Italia. Al di là di fattori quali quelli storici e geo-sociali la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Nord">Lega Nord</a> per molti anni ha chiesto a gran voce il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Federalismo">federalismo</a>, e in seguito, vista l&#8217;impossibilità di ottenerlo, ha modificato parzialmente il suo obiettivo chiedendo un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Federalismo_fiscale">federalismo fiscale</a>.</p>
<p>Recentemente mi sono messo a pensare se possa essere un bene o no per l&#8217;Italia. Al di là di fattori quali quelli storici e geo-sociali la Repubblica italiana è, secondo la costituzione (<a href="http://www.senato.it/istituzione/29375/131276/131281/articolo.htm">art.5</a>), <em>una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie                locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più                ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi                della sua legislazione alle esigenze dell&#8217;autonomia e del decentramento</em>. La nostra costituzione prevede e garantisce già le autonomie locali. Cosa significa allora federalismo?</p>
<p>Il federalismo è un sistema di governo in cui il potere è costituzionalmente diviso tra un&#8217;autorità governativa centrale e delle unità politiche di sottogoverno (province, regioni, ecc.). I due livelli di governo sono indipendenti ed hanno sovranità nelle loro competenze. Questo significherebbe dividere le competenze delle regioni da quelle dello Stato. Come abbiamo detto lo Stato Italiano prevede già una certa autonomia, più marcata nelle regioni a statuto speciale. Allora la domanda diviene: quali competenze si vorrebbero attribuire alle regioni?</p>
<p>Invece il federalismo fiscale dovrebbe prevedere che una buona parte delle tasse ottenute in una regione debbano essere utilizzate dalla regione stessa. Qualcosa di molto simile però avviene già (anche se con l&#8217;eliminazione dell&#8217;ICI sulla prima casa le realtà locali hanno meno denaro). Il problema quindi è: quanto dovrebbe essere questa parte? Comunque un federalismo fiscale dovrebbe prevedere anche un sistema politico federale, altrimenti le realtà locali non avrebbero la possibilità di decidere come spendere le tasse dei cittadini.</p>
<p>Il federalismo in se non è qualcosa di sbagliato, ma non deve essere scelto dalle regioni ricche (o che si considerano tali) per potersi sbarazzare dei problemi delle regioni povere (o che sono considerate tali). I problemi del sud sono problemi di tutta l&#8217;Italia (così come quelli del nord e quelli del centro)! Se il federalismo fosse realizzato come strumento per governare meglio le regioni senza però andare a indebolire o complicare la governabilità dello stato centrale non vedrei nessuna controindicazione in questo sistema di governo che forse rispecchierebbe maggiormente la situazione geo-socio-politica italiana.</p>
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		<title>Dall&#8217;Egitto con furore</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 04:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jazia</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Finalmente sono riuscita a postare dal Cairo tramite il mio fido melafonino!
Cari i miei geek sapipiate che quaggiu&#8217; fa un gran caldo e non si trova una rete dati a pagarla oro -e nemmeno a pagarla in cammelli- figuratevi fare il roaming dei dati ma grazie alla potenza del 3G potete leggere questo post!
Io e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente sono riuscita a postare dal Cairo tramite il mio fido melafonino!<br />
Cari i miei geek sapipiate che quaggiu&#8217; fa un gran caldo e non si trova una rete dati a pagarla oro -e nemmeno a pagarla in cammelli- figuratevi fare il roaming dei dati ma grazie alla potenza del 3G potete leggere questo post!</p>
<p>Io e Drhillk ci stiamo divertendo e vi alleghiamo un bel tramonto sul Nilo!<br />
Alla prossima!    </p>
<p><a href="http://www.disinformati.org/wp-content/uploads/p-640-480-7de4dd1f-8cb7-4a15-8545-0fc259e1fb14.jpeg"><img src="http://www.disinformati.org/wp-content/uploads/p-640-480-7de4dd1f-8cb7-4a15-8545-0fc259e1fb14.jpeg" alt="photo" width="225" height="300" class="alignnone size-full wp-image-364" /></a></p>
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		<title>Parole da Primo Ministro</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 10:35:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EditatorE</dc:creator>
		
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		<category><![CDATA[finanziamenti illeciti]]></category>

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		<description><![CDATA[Olmert, Primo Ministro dello Stato di Israele, investigato per finanziamenti elettorali non dichiarati:
Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. Un premier non può essere al di sopra della legge, ma nemmeno al di sotto. Se devo scegliere fra me, la consapevolezza di essere innocente, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.disinformati.org/wp-content/uploads/680px-ehud_olmert_sao_paulo_2005.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-530" src="http://www.disinformati.org/wp-content/uploads/680px-ehud_olmert_sao_paulo_2005.jpg" alt="" width="408" height="360" /></a><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ehud_Olmert">Olmert</a>, Primo Ministro dello Stato di Israele, investigato per finanziamenti elettorali non dichiarati:</p>
<p><em>Sono fiero di appartenere a uno Stato in cui un premier può essere investigato come un semplice cittadino. Un premier non può essere al di sopra della legge, ma nemmeno al di sotto. Se devo scegliere fra me, la consapevolezza di essere innocente, e il fatto che restando al mio posto possa mettere in grave imbarazzo il Paese che amo e che ho l’onore di rappresentare, non ho dubbi: mi faccio da parte perché anche il primo ministro dev’essere giudicato come gli altri. Dimostrerò che le accuse di corruzione sono infondate da cittadino qualunque. Errori ne ho commessi e me ne pento. Per la carica che occupo ero consapevole di poter finire al centro di attacchi feroci. Ma nel mio caso si è passata la misura.</em></p>
<p><em>(foto tratta da <a href="http://it.wikipedia.org/">it.wikipedia.org</a>)</em></p>
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		<title>Un&#8217;agenda ricca di impegni</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 10:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EditatorE</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[attualità]]></category>

		<category><![CDATA[politica]]></category>

		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>

		<category><![CDATA[fiction]]></category>

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(foto tratta da www.nondiremaivideo.com)
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.disinformati.org/wp-content/uploads/berlusconi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-527" src="http://www.disinformati.org/wp-content/uploads/berlusconi.jpg" alt="" width="500" height="461" /></a></p>
<p style="right;"><em>(foto tratta da <a href="http://www.nondiremaivideo.com/">www.nondiremaivideo.com</a>)</em></p>
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