Da intercettazioni elefoniche…
Carlo: «Pronto…».
Mastella: «Carlo, o tu ti chiami a loro se no per martedì è crisi di giunta eh… io te lo dico».
Carlo: «Come?».
Clemente: «Martedì è crisi di giunta…».
Carlo: «Perfetto, perfetto…».
Clemente: «Allora hai capito, o no? O ci danno una cosa o non esiste più per me Bassolino. Perché gli faccio un mazzo quadrato che non hai neanche idea. A partire dalla giustizia… Perché io so i cazzi come stanno. Glielo spieghi ad Andrea (Cozzolino, assessore legato al governatore della Campania, ndr)?»
Mastella ha ragione, è un complotto… ma vaff….
NAPOLI - Terremoto nell’Udeur. Ordinati gli arresti domiciliari per Sandra Lonardo Mastella, presidente del Consiglio regionale della Campania e moglie del ministro della Giustizia, che risulta invece iscritto nel registro degli indagati con ben sette ipotesi di reato: concorso esterno in associazione per delinquere, due episodi di concorso in concussione e uno di tentata concussione, un concorso in abuso d’ufficio e due concorsi in falso. Ma l’episodio più clamoroso contestato a Clemente Mastella è sciuramente il tentativo di concussione ai danni del presidente della Regione Antonio Bassolino. Provvedimenti restrittivi anche per gli assessori regionali campani dell’Udeur Luigi Nocera all’ambiente, ed Andrea Abbamonte al personale; il sindaco di Benevento Fausto Pepe, ed i consiglieri regionali Fernando Errico, capogruppo dell’Udeur, e Nicola Ferraro. In totale i provvedimenti restrittivi, partiti tutti dalla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, contro esponenti della giunta regionale campana, consiglieri regionali e amministratori dell’Udeur sarebbero 23; 4 da scontare in carcere.
Di bene in meglio, ora si passa all’imbavagliamento degli oppositori! E poi c’è chi ha il coraggio di chiamare regime la protesta di Grillo! La crociata di Mastella contro i suoi disistimatori va avanti a suon di denunce, questa volta è toccato a mastellatiodio.blogspot.com, blog dal nome provocatorio ma dal contenuto in linea con la maggior parte dei weblog d’attualità e politica in circolazione (compreso questo!).
Forse a Clemente brucia un pò il fatto che il soggetto al centro delle attenzioni dei blogger di odiomastella dia proprio lui che di questo mezzo, come ha dimostrato, non ci capisce una ceppa anzi, una ceppaloni!
Riporto per intero il post Addio? di odiomastella.blogspot.com, spargete la voce e fatelo girare: che tutti sppiano!
Alla fine è successo. Mastella vuole farci chiudere e a tale scopo si é rivolto alla Polizia Postale (leggete qui). Sinceramente non sappiamo se il Ceppalonico avrá successo, in ogni caso se la censura del nostro blog andasse in porto il tutto costituirebbe veramente un precedente grave e scandaloso per la democrazia di questo paese. Abbiamo giá dichiarato piú volte che il titolo di questo blog è puramente simbolico. Mastella ci accusa di essere neonazisti e di incitare alla violenza. Vi consigliamo di navigare all´interno del blog e verificare la consistenza nulla di queste accuse. Siamo veramente curiosi di sapere quali leggi della Repubblica Italiana avremmo violato.
Consigliamo al nostro dipendente signor ministro (tutto in minuscolo) di dare un´occhiata ai vari siti anti-Blair ed anti-Bush che esistono in rete: al confronto di quelli il nostro é una vera apologia di Mastella.
Bene, in attesa di ulteriori sviluppi, chiediamo a tutti i naviganti che apprezzano il nostro sito di darci un sostegno di tipo morale. Diffondete la notizia. Create dei banner contro il nostro oscuramento. Fate informazione. Scrivete alle autoritá competenti. Dateci consigli. Ora abbiamo bisogno di voi piú che mai. Help!
n.b. “Mastella ci accusa di essere neonazisti e di incitare alla violenza”: COOOSA?!?!?! evidentemente non ha letto un solo post dell’intero blog! Sempre più incredibile!