Sto guardando in questo istante Le Invasioni Barbariche della Bignardi su La7, l’ospite del momento è Giuliano Ferrara e vi posso testimoniare che è svaporato. Prima mi preoccupavo ma ora sono tranquilla. Non riesce assolutamente a fare un discorso logico, si sente il messia e parla di Gesù come nemmeno Ratzinger all’angelus…
Dice che non ha niente contro le donne e poi definisce l’aborto “uno schifo assoluto”… è un monopolizzatore di utero! Trincerato dietro delle ovvietà, sostenuto da affermazioni cattolico-mistiche, usa i bambini come scudo per portare avanti una campagna anti abortista che se andasse in porto porterebbe più dannosa per la salute pubblica che una qualsiasi malattia contagiosa… Vorrei chiedere a Ferrara cosa pensa che ne sarà della vita di questi bambini che “salverà” dall’aborto… Famiglie disagiate, donne che subiscono violenze, casi di malattie gravi del feto/della madre, giovani e giovanissime donne… cosa sarà di queste donne e di questi bambini? Io non riesco a pensare che madre e bambino avranno una vita serena… non mi fraintendete, non credo che l’unica circostanza in cui può nascere un bambino sia quella della famigliola perfetta, dico solo che i problemi, le malattie e le difficoltà della vita ci sono ma bisogna volerle affrontare. Una donna che per qualsiasi motivo decida di abortire è una donna che nella maggior parte dei casi non è in grado fisicamente/psicologicamente di essere una madre.
E’ facile difendere il diritto di vita di un bambino non nato evitando di rispondere alle difficili domande esistenziali e sociali legate a questo argomento.
Parlare di aborto come fosse bere un bicchier’ d’acqua è troppo facile, perchè Ferrara non parla con le donne? Quelle che questa procedura l’hanno affrontata? Perchè non si fa raccontare tutto ciò che le è passato per la testa prima di prendere questa decisione? Perchè non si fa spiegare i postumi della procedura abortiva? Ferrara parla di tutto questo come se fosse una scelta facile che in questa società viene uasta come contraccettivo… come ho già detto altre volte, finchè non avrà un utero non avrà voce in capitolo.
Un tale giudizio sulle donne e sulla loro libertà di scelt, in qualsiasi ambito, mi fa tanto venire in mente la caccia alle streghe, anche allora si cercava di imporre un’altra volontà, quella della chiesa, rispetto alla liberà delle donne che allora si dilettavano di alchimia e medicina. In questa nuova caccia alle streghe un uomo ottuso spalleggiato dall’istituzione più arcaica e retrograda che si conosca, la chiesa, cerca di impadronirsi del nostro diritto di scelta e della nostra coscienza pilotando le nostre vite in funzione di un’etica che, fallendo nell’esser tale, è più drammatica della difficile scelta dell’aborto.
Anche in questo caso, cercando di convincerci che sia per il nostro meglio, stanno tentando di toglierci un altro pezzetto della nostra libertà e più ce ne tolgono più sarà facile per noi essere pilotati e soccombere alla volontà altrui.
40.000 lunedì e 53.000 ieri, tanti sono gli accessi al blog di Luttazzi degli ultimi giorni! Una vera e propria bufera è in atto su internet per la chiusura di Decameron, centinaia sono i blog che ne parlano (come questo, del resto!) ed anche le testate giornalistiche, sempre via internet s’intende, si interessano della questione. Al difuori della rete, però, pare che gli unici interessati alla cosa siano proprio i protagonisti, Luttazzi, quindi, Ferrara, La7 e qualche sparuto incoscente.
Anche questo caso di censura è stato censurato! Ma Daniele va avanti, non l’ha fermato l’editto bulgaro e non lo fermerà nemmeno La7! E’ sdegli ultimi minuti la notizia che l’attesissima SESTA PUNTATA di Decameron sarà fatta dal vivo all’Ambra Jovinelli il prossimo martedì, sorpresona: a ingresso libero! Bravo Daniele, non darglela vinta!
Riporto il post ufficiale dal sito di Luttazzi
Il prossimo martedì ( 18 dicembre ), ore 21, SERATA DECAMERON al teatro Ambra Jovinelli, Roma. Rifaremo LIVE la SESTA PUNTATA mai trasmessa di Decameron. La serata è organizzata dall’associazione Articolo 21. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Ci vediamo là.
Successivamente è stata data la notizia che tutto il registrato, andato in onda e non, del programma era stato cancellato massivamente. Poco fa ho letto dal blog di Luttazzi questo post che cito parola per parola:
Pochi minuti fa ( domenica 9/12, ore 23 e 22 ) i dirigenti di La7 hanno fatto dire in diretta a Maurizio Crozza che non è vero che stiano cancellando tutto il girato di Decameron .
ATTENTI: smentiscono che non lo stanno facendo. MA LA NOTIZIA E’ CHE LO FARANNO DOMATTINA. Alle 10. Quando aprirà la saletta di montaggio.
La classica smentita che non smentisce.
LA CANCELLAZIONE DEL GIRATO DI DECAMERON ( già trasmesso e ancora da trasmettere ) E’ UN SOPRUSO DI UNA GRAVITA’ INAUDITA! NON E’ AMMISSIBILE! E’ INTOLLERABILE! MI RIPUGNA IL SOLO PENSIERO! NON SI DISTRUGGE L’ARTE! VERGOGNA! VERGOGNA! VERGOGNA!
Francamente noi utenti della televisione, noi destinatari ultimi del messaggio televisivo, ci siamo rotti i coglioni di essere presi per il culo. I giochi di potere non ci impressionano più. Questa è censura senza contraddittorio. Un’azione del genere è paragonabile ad un licenziamento in tronco senza giusta causa, anzi lo è!
Questi comportamenti dittatorialistici non me li sarei aspettata da LA7, che credevo l’unica televisione ancora degna di questo nome.
Sono troppo incazzata per continuare questo post, vi invito a seguire il blog di Luttazzi per gli aggiornamenti, almeno lì si spera che non arrivi la censura.