
Riporto, dal sito di Annozero la trascrizione del fine contraddittorio di Sgarbi nella puntata del 1 Maggio.
Quello che segue è l’elenco completo delle espressioni indirizzate da Vittorio Sgarbi a Beppe Grillo, a Marco Travaglio e ad “Annozero”, durante la puntata del 1 maggio.
- «Non fare il fenomeno» (a Travaglio).
- «Sembri Fassino» (a Travaglio, che risponde: «Fassino glielo dici a tua sorella»).
- «Mia sorella vale venti volte te che se un pezzo di merda, pezzo di merda puro» (a Travaglio).
- «Hai fatto parlare questo cretino, ora fai parlare me» (a Santoro, riferito a Grillo).
- «Che non racconti queste stronzate sulle basi Nato» (a Grillo).
- «Si vergogni, quest’idiota, questo farabutto» (a Grillo).
- «Hai parlato tu che diffami il mondo, ignorante» (a Travaglio).
- «Grillo non pone questioni, dice stronzate».
- «Non dire stronzate, non dici frasi, dici stronzate» (a Travaglio).
- «Vanno a sentire lo spettacolo di un’idiota» (ai “grillini” in piazza).
- «Non sputtanare l’Italia, non dire puttanate, stai dicendo stronzate» (a Travaglio).
- «Non dire stronzate» (a Travaglio).
- «Vince la destra lo stesso, con i vostri applausi del cazzo» (a Travaglio).
- «Sei un bugiardo, un falsario» (a Travaglio, accusato di lodare Enzo Biagi e criticare Cesare Romiti).
- «Siamo un grande paese con un pezzo di merda come te» (a Travaglio).
- «Non voglio far andare avanti questo che dice solo delle balle» (a Travaglio).
- «Non ha argomenti, dice bugie» (riferito a Travaglio).
- «Non sfottere, che tu sei il popolo del nulla» (a Travaglio).
- «Popolo del nulla, perché ascolta le sue stronzate» (riferito a Travaglio).
- «Dite delle bugie, siete dei bugiardi» (a Travaglio).
- «Faccia da tonto» (a Travaglio).
- «Avete pubblicato della merda» (a Roberto Natale, riferito alla pubblicazione sui giornali delle intercettazioni).
Se quello della puntata del 1 maggio non è contraddittorio, allora la prossima volta, per esprimere un dissenso più efficace in diretta, dovranno sputarci in faccia e prenderci a calci nello stomaco? Allora, finalmente, i liberal come Battista saranno soddisfatti. O no?
…Devo aggiungere altro?
Ho appena finito di guardare Annozero, stasera puntatona molto interessante sulle elezioni.
Ecco le mie impressioni a caldo: l’uomo nella foto è un cretino.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti il commento è libero, se non avete visto la puntata di Annozero che annovera questa mia affermazione vi consiglio di cercarla su Youtube.
Buonanotte!
Intanto non capisco come mai uno che è nato a Sondrio sia sbarcato in politica dalla circoscrizione della Calabria… poi non mi spiego com’è possibile che un liberista convinto come lui sia improvvisamente diventato no-global. Che Giulio, fin da piccolo, non sopportasse i cinesi era chiaro visto il suo animo liberista ma le affermazioni che si è lasciato scappare ieri sera ad AnnoZero sono effettvamente un pò azzardate! Una cosa è il protezionismo economico (che come la storia c’insegna alla lunga porta più danno che altro) un’altra cosa è dichiararsi contro la globalizzazione! Vorrei proprio sapere se di questa questione ne ha mai parlato a Silviuccio… magari avrebbe qualcosa da ridire vista l’amicizia profonda e l’affinità con il repubblicano-liberale George W. Bush…
…ma nadiamo avanti. Qualcuno durante la puntata gli ha fatto notare che il problema legato ai prodotti cinesi è che la loro competitività non è un dato reale ma solo legato al fatto che in Cina i lavoratori non sono tutelati in alcun modo e conseguentemente il costo della produzione di un qualsiasi oggetto crolla vertiginosamente diventando competitivo nei mercati europei ma Giulio non si è fatto fregare da questi discorsi di sinistra e pur di non ammettere che il suo interlocutore aveva ragione ha dato la colpa della globalizzazione al primo governo Prodi, responsabile, secondo lui, di aver accelerato la globalizzazione mondiale (!!!).
A questo punto gli è stato fatto notare che è piuttosto difficile che qualche politico italiano, da solo, possa aver accelerato un processo mondiale di cui tutti i paesi fanno parte ma a questo punto Tremonti già stava delirando su un altro argomento e la discussione è stata accantonata…
Oggi Giulio il no-global è andato a fare shopping, nella sua lista della spesa figurava una kefia, una maglietta del Che e un passamontagna nero…