Disinformati!

libertà di parola!

Venerdì
Feb 22,2008

ferrara.jpgSto guardando in questo istante Le Invasioni Barbariche della Bignardi su La7, l’ospite del momento è Giuliano Ferrara e vi posso testimoniare che è svaporato. Prima mi preoccupavo ma ora sono tranquilla. Non riesce assolutamente a fare un discorso logico, si sente il messia e parla di Gesù come nemmeno Ratzinger all’angelus…

Dice che non ha niente contro le donne e poi definisce l’aborto “uno schifo assoluto”… è un monopolizzatore di  utero!  Trincerato dietro delle ovvietà, sostenuto da affermazioni cattolico-mistiche, usa i bambini come scudo per portare avanti una campagna anti abortista che se andasse in porto porterebbe più dannosa per la salute pubblica che una qualsiasi malattia contagiosa… Vorrei chiedere a Ferrara cosa pensa che ne sarà della vita di questi bambini che “salverà” dall’aborto… Famiglie disagiate, donne che subiscono violenze, casi di malattie gravi del feto/della madre, giovani e giovanissime donne… cosa sarà di queste donne e di questi bambini? Io non riesco a pensare che madre e bambino avranno una vita serena… non mi fraintendete, non credo che l’unica circostanza in cui può nascere un bambino sia quella della famigliola perfetta, dico solo che i problemi, le malattie e le difficoltà della vita ci sono ma bisogna volerle affrontare. Una donna che per qualsiasi motivo decida di abortire è una donna che nella maggior parte dei casi non è in grado fisicamente/psicologicamente di essere una madre.

E’ facile difendere il diritto di vita di un bambino non nato evitando di rispondere alle difficili domande esistenziali e sociali legate a questo argomento.

Parlare di aborto come fosse bere un bicchier’ d’acqua è troppo facile, perchè Ferrara non parla con le donne? Quelle che questa procedura l’hanno affrontata? Perchè non si fa raccontare tutto ciò che le è passato per la testa prima di prendere questa decisione? Perchè non si fa spiegare i postumi della procedura abortiva? Ferrara parla di tutto questo come se fosse una scelta facile che in questa società viene uasta come contraccettivo… come ho già detto altre volte, finchè non avrà un utero non avrà voce in capitolo.

Un tale giudizio sulle donne e sulla loro libertà di scelt, in qualsiasi ambito, mi fa tanto venire in mente la caccia alle streghe, anche allora si cercava di imporre un’altra volontà, quella della chiesa, rispetto alla liberà delle donne che allora si dilettavano di alchimia e medicina. In questa nuova caccia alle streghe un uomo ottuso spalleggiato dall’istituzione più arcaica e retrograda che si conosca, la chiesa, cerca di impadronirsi del nostro diritto di scelta e della nostra coscienza pilotando le nostre vite in funzione di un’etica che, fallendo nell’esser tale, è più drammatica della difficile scelta dell’aborto.

Anche in questo caso, cercando di convincerci che sia per il nostro meglio, stanno tentando di toglierci un altro pezzetto della nostra libertà e più ce ne tolgono più sarà facile per noi essere pilotati e soccombere alla volontà altrui.

Un veloce commento…

Lunedì
Feb 18,2008

 

http://www.movimentozero.org

un veloce commento su due fatti, il primo:

“mi sono battuto perché Biagi non lasciasse la televisione ma alla fine ha prevalso il desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto elevato”
S. Berlusconi

Vaffanculo, è palese che non sia così. Non hai rispetto nemmeno per i morti. Vergognati.

 

Il secondo:

“La verità è che fin dal primo giorno la moratoria è questo: non una crociata contro la 194 sotto le insegne del cardinal Ruini, ma una crociata contro l’aborto come diritto legittimato dall’indifferentismo morale in Occidente, una campagna culturale che riconosce senza infingimenti il buono che è venuto dalla lotta contro l’aborto clandestino, e il tragico esito finale della convivenza pacifica e comoda con un miliardo di aborti in trent’anni e cinquanta milioni di aborti all’anno”
G. Ferrara

Vaffanculo, riparliamone quando avrai un utero. E’ facile mettere mano ai diritti degli altri vero? Perchè non fai una petizione per costingere gli obesi ad una dieta forzata terapeutica? sarebbe più utile per l’erario dello stato e per la salute pubblica. Vergognati.

 

Scusate lo sfogo, miei piccoli lettori, ma difronte a certe cose devo pur dire qualcosa!

immagine presa da www.movimentozero.org 

Un solo commento

Sabato
Gen 12,2008

…un solo unico e velocissimo commento sull’attuale situazione politico-sociale, come? ci sono ripensamenti sulla legge 194? e allora perchè non togliere il voto alle donne, eh?! visto che ci siamo potremmo anche modernizzare le leggi raziali…

L’aborto è una scelta, non un obbligo. Ci sono milioni di valide ragioni per cui una donna può arrivare a scegliere l’aborto. Esiste per i medici l’obbiezione di coscienza ed in nessun caso viene praticato obbligatoriamente.

E’ una questione di scelta. Bisogna poter scegliere. Basta con le imposizioni e con i ricatti dei politici cattolici.

Fanculo a tutti, invece di fare passi avanti pensano solo a farne indietro. Complimenti anche a Ferrara che ha tirato fuori questa polemica (se solo ripenso da dove ha cominciato questa specie di uomo…)

…aveva veramente ragione Luttazzi

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