gasparri

Grazie ai faraonici stipendi che i nostri politici percepiscono a fine mese possono permettersi mete vacanziere sicuramente migliori dei buoni vecchi low-cost che l’italiano medio, fortunato, utilizza per le proprie ferie. Chissà in quale paradiso tropicale avrà passato le vacanze estive Maurizio Gasparri, di sicuro c’era molto sole e faceva caldo perchè per fare certe affermazioni bisogna come minimo aver preso un colpo di sole.
Leggo stamattina dal sito del Corriere un’affermazione di Gasparri su Amato, dall’articolo si legge letteralmente che “è un uomo sopravvalutato, un bluff totale. Amato, insieme a Giovanni Brusca andrebbe studiato all’università per imparare cosa non fare da grandi”, ammetto di non avere grande stima di Amato ma, santo cielo, paragonarlo ad un uomo che fece sciogliere nell’acido un bambino… Gasparri ha ormai perso quel poco di decoro che aveva, chissà cosa avrà pensato Fini -unico vero politico della sua coalizione- quando ha letto l’articolo de Il Tempo, in cui Gasparri commentava l’elezione da parte di Alemmanno di Amato a presidente della commissione Roma Capitale, dal titolo “Gianni ha sbagliato, Amato è come Brusca”.
Senza contare che probabilmente almeno un terzo degli italiani preferirebbe di gran lunga che la propria prole da grande diventasse come Amato piuttosto chè come Gasparri…
Insomma uno scivolone orribile che denota e sottolinea ancora una volta come un certo tipo di destra utilizzi l’insulto come mezzo di comunicazione, un po’ come fosse a una fiera di paese e usa la mafia, con i suoi esponendi di spicco, come paragone al politico, magistrato o giornalista di turno.
Insomma, la nostra politica si sta degradando ogni giiorno di più, nei fatti, nelle intenzioni e nelle parole.