bertolaso.jpgSecondo wikipedia Guido Bertolaso è un dirigente d’azienda e medico italiano, dal 2001 direttore del dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e dal 21 maggio 2008 sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Emergenza rifiuti di Napoli nel IV Governo Berlusconi.

Dal 1982 al 1990 coordina progetti sanitari, di emergenza e di assistenza umanitaria nei paesi in via di sviluppo nell’ambito del Dipartimento Cooperazione e sviluppo del Ministero degli Esteri. Nel 1990 viene nominato capo del Dipartimento e tre anni dopo capo di gabinetto del Ministero per gli Affari sociali. Sempre nel 1993 viene nominato vice direttore esecutivo dell’Unicef a New York. Nel 1996 è capo del dipartimento della Protezione civile della presidenza del Consiglio dei ministri (governo Prodi I). Nel 1998 è vice commissario vicario per il Grande Giubileo dell’anno 2000. Dal settembre 1998 al dicembre 2002 è direttore generale dell’Ufficio nazionale per il Servizio civile.

Il 7 settembre del 2001 Bertolaso è nominato, grazie alla sponsorizzazione di Gianni Letta, capo del nuovo dipartimento della Protezione Civile dopo che Berlusconi ha sciolto l’agenzia per la Protezione Civile a seguito dello scandalo della missione Arcobaleno in Albania. Con questa mossa la protezione civile, che era stata resa autonoma rispetto al potere politico dal precedente governo, torna nelle mani dell’esecutivo. Le critiche sono dure sia da parte dei DS che della CGIL.

Il decreto governativo del 7 settembre 2001 stabilisce anche che Bertolaso potrà occuparsi anche dei  grandi eventi quali cerimonie di stato, vertici internazionali e raduni di massa. La Protezione Civile diventa il gestore ufficiale del vertice Fao nel 2002, del semestre italiano di presidenza europea nel 2003, della firma in Campidoglio della Costituzione europea nel 2004. Non ci sarebbe niente di strano se non che i fondi erogati dal Tesoro, grazie al ruolo della Protezione Civile, sono spesi senza preventivi, regole e autorizzazioni. Inoltre apparentemente sono reclutati numerosi architetti, studi professionali e ditte del giro Fininvest.

A poche ore da catastrofi, quali lo tsunami in Indonesia, Bertolaso ottiene le ordinanze che gli affidano la gestione dei fondi privati raccolti attraverso i gestori telefonici.

Tra il 2003 e il 2004 è nominato Commissario straordinario del governo per la prevenzione da rischi Sars.

Nel Luglio 2006 Bertolaso è indagato per l’alluvione di Vibo Valentia.

Nell’ottobre 2006, succede a Corrado Catenacci come commissario straordinario all’emergenza rifiuti in Campania. Dopo il suo insediamento come commissario avvengono alcune cariche delle forze dell’ordine contro gli inermi manifestanti che lottano contro le ordinanze di apertura delle discariche di Serre (Salerno), accanto ad una oasi del Wwf, e quella di Difesa Grande (Avellino).

Il 7 Marzo 2007, in contrasto con il ministro dell’ambienta Alfonso Pecoraro Scanio, Bertolaso si dimette da commissario per l’emergenza rifiuti. Il consiglio dei ministri lo richiama e le dimissioni vengono respinte.

Nel 2007 gli viene affidata l’emergenza incendi che ogni anno distrugge migliaia di ettari di bosco. Ad agosto vi sono polemiche contro la Protezione Civile per mancati o intempestivi interventi e viene aperta un’inchiesta sui soccorsi.

Nel 2008 in occasione del vertice del G8 viene affidato a Guido Bertolaso, come commissario straordinario, dal premier Prodi, il potere di cambiare il piano urbanistico della Maddalena, e anche quello paesaggistico regionale per organizzare nel modo migliore possibile l’evento. Prodi appone il segreto di Stato su tutti i lavori per il G8. A Bertolaso viene affidato anche il potere di effettuare per gli appalti, in deroga alle leggi statali e regionali, una gara informale. Inoltre potrà affidare i lavori senza aspettare la valutazione d’impatto ambientale.

Il 21 Maggio 2008 Bertolaso è nominato sottosegretario all’emergenza rifiuti, sono previste otto nuove discariche e un altro inceneritore.

Il 27 Maggio la magistratura produce un’ordinanza di custodia cautelare contro 25 imprenditori e funzionari dello Stato coinvolti nella questione discariche e smaltimento rifiuti in Campania. Tra i 25 indagati anche Marta De Gennaro, responsabile del settore sanitario del Dipartimento della Protezione civile già vice di Guido Bertolaso.

 (foto tratta da www.lastampa.it)