Da un suggerimento di doc63 e dopo una breve fase organizzativa, sono lieto di dare inizio a questa rubrica! Di volta in volta analizzeremo due candidati di partiti diversi mettendone in luce quelli che secondo noi sono gli aspetti più importanti. Piano piano creeremo una sorta di dossier che speriamo possa essere d’aiuto, in questo bailame politico, al momento del voto. Non abbiamo la pretesa di essere esaustivi o professionali ma semplicemente tenteremo, fatti alla mano, di fare due più due per vedere quale sarà il risultato.
Siamo ben consci che con l’attuale legge elettorale la preferenza va al partito e non all’uomo, ma i candidati che abbiamo scelto in questa piccola selezione sono i leader di partito quindi quelli che molto probabilmente finiremo per eleggere e poi… la nostra piccola e scalcinata redazione pensa che il voto dovremmo darlo sempre ad una persona e al suo programma e non al simbolo che si appunta sulla giacca, troppo idealisti? Un’ultima cosa, noi cercheremo di essere precisi, ma voi correggeteci in caso di imprecisioni, errori o omissioni.

In questo primo post si analizzeranno due candidati di partiti minori, Antonio di Pietro e Francesco Storace.

Antonio Di Pietro (Italia dei Valori)
di pietroAntonio Di Pietro (wikipedia, blog) ex-magistrato (ha fatto parte del pool di Mani Pulite) è entrato in politica nel 1996 e nel 1998 ha fondato l’Italia dei Valori. In questa legislatura è stato Ministro delle Infrastrutture, di lui possiamo ricordare che è stato uno dei pochi ad opporsi alla legge sull’indulto (chiese di escludere i reati finanziari, ma a differenza della lega nord era favorevole alla legge come mezzo per svuotare le carceri), si oppose alla legge sulle intercettazioni, ed ha sciolto la società che si doveva occupare della realizzazione del ponte sullo stretto (vedi wikipedia). L’Italia dei Valori (wikipedia, sito ufficiale) ha come principale obiettivo quello di cercare e raccogliere le istanze della società italiana riguardanti la questione morale, per una idea della politica e dell’amministrazione pubblica maggiormente ispirata alla trasparenza e all’onestà dei suoi componenti. Il partito porta avanti varie iniziative fra cui Per la salute dei cittadini e Vera Informazione.

Caratteristiche principali del politico:

  • grande attenzione per la giustizia (sta dalla parte dei giudici);
  • lotta alla corruzione e all’evasione fiscale;
  • attenzione energia e ambiente;
  • scarso carisma politico.

(foto tratta da www.antoniodipietro.com)

Francesco Storace (La Destra)
storace
Francesco Storace (wikipedia, sito ufficiale) giornalista è stato presidente della regione Lazio dal 2000 al 2005 e nel terzo governo Berlusconi è stato Ministro della Salute. Di lui possiamo ricordare il decreto legge sui farmaci di fascia C (con cui vengono bloccati per 2 anni i prezzi di alcuni farmaci). A Luglio del 2007 lascia Alleanza Nazionale e fonda il movimento politico La Destra per opporsi alle posizioni, che giudica troppo centriste, di Gianfranco Fini.
Storace è stato rinviato a giudizio dalla procura di Roma con l’accusa di accesso abusivo ad un sistema informatico nell’ambito dello scandalo Laziogate, è indagato dalla Procura Di Roma per la presunta erogazione irregolare di finanziamenti per la ricerca scientifica avvenuta mentre ricopriva la carica di Ministro della Salute e il 15 ottobre 2007 è finito sotto inchiesta della Procura di Roma con l’accusa di offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica.

La Destra (wikipedia) ha come obiettivo quello di difendere i valori tradizionali di “una Destra: 1)cattolica, 2) solidale, 3) europea, 4) occidentale, 5) cristiana”. I valori tradizionali della destra sono storicamente espressi nella quadrilogia politica “Destra: identitaria, sociale, popolare, nazionale”.

Caratteristiche principali del politico:

  • politico forte;
  • difensore dei valori storici della destra italiana;
  • difensore del cattolicesimo.
(foto tratta da www.ladestra.info)