Dal sito ufficiale di Andrea Rivera :

Gentile pubblico cattolico e non
Sono dispiaciuto per le polemiche nate a causa del mio intervento sul palco del 1 maggio, in relazione al Vaticano e al Santo Padre, ma non era mia intenzione offendere alcuna persona o religione.
Ho voluto riproporre, con personale ironia, come ho fatto con altri temi
importanti, che nessuno dei miei detrattori ha ricordato ( diritti dei disabili, morti bianche, sfruttamento della prostituzione minorile,
licenziamenti, stragi del sabato sera, lavoro di Don Ciotti ) problematiche sempre esistenti nel nostro bel paese e mai risolte.
Io credo nella Chiesa di S. Francesco, egli stesso critico e per questo
osteggiato dai poteri forti dell’ epoca.
Io credo nei preti che combattono il degrado delle periferie, nei preti
antimafia, nei missionari che rischiano la vita per renderla migliore agli
altri, ma credo anche nella libertà di coscienza che un uomo di fede deve
mantenere all’interno della Chiesa stessa.
La mia satira vuole invitare a riflettere e non certo a creare un clima di
odio e istigazione inutile e pericolosa come alcune trasmissioni
giornalmente fanno, penso alle litigate in tv sul calcio, o al caso Cogne
ripetuto ad libitum per il pasto giornaliero di violenza imposto alla massa.

Se alcune battute, peraltro concordate con gli autori del Primo Maggio, sono state ritenute fuori luogo allora anche l’articolo 21 (Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.) è da ritenersi fuori luogo nella nostra Costituzione

Con sincerità
Andrea Rivera”

Queto paese sta correndo a più non posso verso il degrado umano. Il qualunquismo dilaga, chi ha il coraggio (è un nostro diritto, cazzo!) di esprimere un’opinione è messo alla gogna. Un’opinione fatta semplicemente da considerazioni su eventi relmente accaduti (non è forse ero che Welby non ha avuto funerale cattolico e Pinochet sì?!) viene strumentalizzata, distorta e trasformata in “terrorismo”… i stupisco sempre di più di quanto velocemente sitamo raggiungendo il fondo… niente male…
Come si può appoggiare questa Chiesa? Una chiesa che non accetta critiche e opinioni, una chiesa che pretende che lo stato esegua i suoi “ordini”, una chiesa che si allontana mille miglia dai suoi fedeli pur di mantenere il potere (che purtroppo gli è stato concesso non di diritto), una chiesa che impaurisce invece di conciliare… credo che questa non sia la chiesa di nessuno.