http://www.bengodi.org/Sul Corriere Silvio dichiara “Il nuovo partito che costruiremo insieme è la continuazione ideale di quanto abbiamo fatto finora. Nasce dalle fondamenta di Forza Italia e ne è il completamento necessario… Sono determinato ad andare avanti su questa strada. Forza Italia, con tutti i suoi dirigenti, è con me”, detto questo la domanda nasce spontanea: Perchè non continuare allora con Forza Italia???
Credo che quest’uomo sia arrivato alla frutta, non sa più su che maniglia sbattere la testa, ormai è impazzito, dice e fa cose senza senso e questo nuovo partito ne è la prova…
Sarebbe come dire “non mi va il cheesecake, prenderò quella torta al formaggio…”, certo io generalizzo ma infondo è proprio così!
Forse la demenza senile ha cominciato a farsi sentire, Silvio non è proprio un giovanotto…
Mi pare addirittura che stia facendo autolesionismo! Ha litigato con Casini, Fini e tutti i loro amici… pensa davvero di vincere le elezioni senza alleati?
Ma torniamo al nuovo partito: ha lo stesso leader, gli stessi dirigenti, lo stesso programma… non capisco l’innovazione! Forse a Silvio non piaceva più il simbolo? Forse non stava bene la spilletta sul nuovo doppiopetto…
Senza contare che a quanto pare Il Partito delle Libertà non sostituirà Forza Italia ma ne sarà una semplice copia! Come dire “più partiti, più voti”… chissà che il suo obiettivo non sia proprio sostituire due alleati ormai in rottura, con un’altra forza che obbedisca al suo volere senza far domande! Tra l’altro non si piò fondare in quattro e quattr’otto un partito! Bisogna raggiungere un numero minimo di membri (non è questo il problema), organizzare un congresso nazionale per la presentazione del progetto, creare lo statuto e presentarlo… insomma non è come comprare una casa editrice o una banca, è complicato!
In effetti però gli va riconosciuta una qualità, la fantasia: è riuscito ad inventarsi di sana pianta 7 milioni di firme, è riuscito a convincere questo paese che il conflitto d’interessi non esiste, che i magistrati cel’hanno con lui, che emilio fede ha un cervello…
Stavolta, però, penso e spero che questo sia l’inizio della fine per quest’imprenditore che in cerca d’impunità ha deciso di giocare con l’Italia provocando solo danni.

(immagine presa da www.bengodi.org)